TB-500
FRAMMENTO TIMOSINA β4 — MOBILITÀ
TB-500 viene spesso presentato come «timosina β4», ma non lo è: è un frammento sintetico di sette amminoacidi della regione attiva di quella proteina. La distinzione conta più di quanto sembri, perché i dati clinici sull'uomo riguardano la proteina intera — non il frammento.
- ORIGINE
- Timosina β4
- frammento della regione attiva
- CLASSE
- Eptapeptide
- 7 amminoacidi, sequenza LKKTETQ
- BERSAGLIO
- Actina
- il filamento che muove la cellula
- AZIONE
- Sistemica
- si distribuisce, non resta locale
Cos'è, in parole semplici
Prima dei numeri e dei dosaggi: che cosa è questa molecola, da dove viene e perché se ne parla.
La timosina β4 è una proteina di 43 amminoacidi presente in quasi tutte le cellule del corpo, particolarmente concentrata nelle piastrine e nei liquidi delle ferite. È una delle prime molecole che arrivano quando un tessuto si danneggia.
TB-500 non è quella proteina: è la sua regione attiva isolata, una sequenza di sette amminoacidi sintetizzata a parte. L'idea è che quel frammento basti a riprodurre l'effetto principale della proteina intera — ma resta un'ipotesi, perché la proteina completa fa anche altro.
Il bersaglio è l'actina, il filamento che dà forma alla cellula e le permette di spostarsi. Regolando l'actina, TB-500 facilita la migrazione delle cellule verso il sito danneggiato. Dove BPC-157 è studiato per un'azione soprattutto locale, TB-500 lo è per un'azione diffusa in tutto il corpo.
Come funziona
Il meccanismo d'azione, passo per passo. Senza questo pezzo l'elenco dei benefici resta una lista di affermazioni.
Libera i mattoni del movimento
Lega le singole molecole di actina e ne regola l'assemblaggio in filamenti. È il meccanismo con cui una cellula cambia forma e si sposta: senza riorganizzazione dell'actina non c'è migrazione.
Porta le cellule sul posto
Nei modelli aumenta la migrazione di cellule endoteliali, cellule staminali e cheratinociti verso l'area lesionata. La riparazione comincia quando le cellule giuste arrivano dove servono.
Apre nuovi vasi
Stimola l'angiogenesi, cioè la formazione di nuovi capillari: il tessuto in guarigione riceve più ossigeno e più nutrienti.
Limita la cicatrice
Nei modelli riduce la deposizione di collagene disorganizzato e la formazione di aderenze: le briglie di tessuto fibroso che si formano dopo un trauma o un intervento e che limitano il movimento.
Tutti i benefici riportati
Quello che la letteratura riporta, raggruppato per area. Accanto a ogni gruppo trovi da dove vengono i dati: uno studio su colture cellulari e uno studio clinico sull'uomo non pesano allo stesso modo.
Dosaggi e frequenza
I valori usati nei protocolli di ricerca pubblicati, con frequenza e via di somministrazione.
I valori riportati provengono da letteratura preclinica e da protocolli sperimentali pubblicati. Non sono una posologia, non sono una prescrizione e non sostituiscono il parere di un medico.
I valori della griglia descrivono lo schema tipico dei protocolli sperimentali: una fase di carico più fitta per 4–6 settimane, seguita da un mantenimento diradato. Non è una posologia e non deriva da studi sull'uomo.
Poiché l'azione è sistemica, nei modelli il sito di iniezione non cambia il risultato. È una differenza rispetto a BPC-157, che nei modelli rende di più vicino all'area d'interesse.
Effetti collaterali
Quello che viene riportato più spesso, e i segnali che non vanno interpretati come un semplice assestamento.
Domande frequenti
Le domande che tornano più spesso su TB-500.
Gli altri peptidi
Le altre tre molecole della guida, ognuna con la sua scheda completa.
Il tripeptide del rame: il segnale che dice alla pelle di ricostruire collagene ed elastina. È l'unico dei quattro con studi sull'uomo, per via topica.
Il triplo agonista GLP-1 / GIP / glucagone. Negli studi di fase II ha prodotto il calo di peso più marcato mai riportato per una terapia iniettabile.
Il peptide della riparazione: nei modelli animali accelera la guarigione di tendini, legamenti e mucosa intestinale. Centinaia di studi su roditori, nessuno sull'uomo.