PEPTILYNRESEARCH PEPTIDES
GUIDA ILLUSTRATA — SOMMINISTRAZIONE

Somministrazione e punti

L'iniezione sottocutanea è la parte che spaventa di più chi comincia, ed è in realtà la più semplice: l'ago è corto e sottilissimo, il bersaglio è il grasso appena sotto la pelle e la tecnica si impara in una volta. Quello che conta davvero è dove si punge, e non pungere sempre nello stesso posto.

VIA
Sottocutanea
nel grasso, non nel muscolo
AGO
29–31 G
lungo 4–8 mm, da insulina
ANGOLO
90° o 45°
secondo lo spessore del grasso
INIEZIONE
5–10 s
lenta, poi 5 secondi di pausa
SOLO PER USO DI RICERCA IN LABORATORIO.
01

Sotto la pelle, non nel muscolo

Il bersaglio è uno strato preciso, e l'ago è corto apposta per non mancarlo.

EPIDERMIDEDERMASOTTOCUTEMUSCOLOIL BERSAGLIOTROPPO IN PROFONDITÀ90°45°

Sotto la pelle ci sono strati diversi, e l'iniezione sottocutanea ne ha uno solo come bersaglio. Dall'alto: l'epidermide, spessa frazioni di millimetro; il derma, 1–2 mm, dove stanno i recettori che fanno sentire il dolore; e sotto ancora il sottocute, lo strato di grasso, spesso da pochi millimetri a diversi centimetri secondo la persona e la zona.

È lì che va il peptide. Il sottocute ha pochi vasi sanguigni rispetto al muscolo, quindi il rilascio è lento e costante: la molecola entra in circolo nell'arco di ore, non di minuti. È anche il motivo per cui l'iniezione sottocutanea fa poco male — le terminazioni nervose stanno più in superficie.

Andare troppo in profondità significa finire nel muscolo: assorbimento più rapido, più dolore e un profilo diverso da quello per cui i protocolli sono stati scritti. Restare troppo in superficie significa iniettare nel derma, che brucia e lascia un pomfo.

L'ago da insulina è corto apposta, da 4 a 8 mm, proprio perché sia difficile sbagliare strato. La plica — il pizzicotto di pelle — serve a sollevare il grasso allontanandolo dal muscolo: con un ago da 4–6 mm spesso non è nemmeno necessaria.

90° O 45°?

Con uno strato di grasso sufficiente — il caso più comune — l'ago entra a 90°, perpendicolare alla pelle. Se sei molto magro, o se l'ago è da 8 mm, lo si inclina a 45°: allunga il tragitto dentro il grasso senza arrivare al muscolo. In entrambi i casi l'ago entra tutto, fino al cono.

02

Dove si inietta

Quattro zone, con caratteristiche diverse: la velocità di assorbimento cambia, e non tutte sono comode da soli.

5 CM1234
1
AddomeIl sito d'elezione: assorbimento più regolare. Resta ad almeno 5 cm dall'ombelico.ASSORBIMENTO: Rapido e regolare · DA SOLI: Sì, il più semplice
2
Coscia anterolateraleTerzo medio, parte esterna. Assorbimento più lento; evita se hai appena allenato le gambe.ASSORBIMENTO: Più lento · DA SOLI: Sì, comodo da seduti
3
Retro del braccioZona del tricipite. Comodo solo con l'aiuto di un'altra persona: da soli è difficile pizzicare la pelle.ASSORBIMENTO: Intermedio · DA SOLI: Difficile da soli
4
Quadrante gluteo superiore esternoPoco sensibile, assorbimento lento. Utile per alternare nei cicli lunghi.ASSORBIMENTO: Lento · DA SOLI: Difficile da soli
03

La procedura, passo per passo

Sette passi in ordine, ognuno con il disegno di quello che devi ottenere. Dalla preparazione allo smaltimento.

TUTTO PRONTO PRIMA DI INIZIARE
01

Lava le mani e prepara

Lava le mani e disponi il materiale su una superficie pulita: fiala, siringa, tamponi, contenitore per taglienti. Controlla che la soluzione sia limpida — se è torbida o ha particelle in sospensione, non si usa.

SUPERFICIE PULITA · SOLUZIONE LIMPIDA
BOLLEPULITA
02

Preleva la dose

Tieni la fiala capovolta e tira lo stantuffo fino alla dose calcolata. Picchietta il corpo della siringa per far salire le bolle verso l'ago, poi spingile fuori: una bolla non è pericolosa sottocute, ma toglie precisione alla dose.

NIENTE BOLLE NEL CILINDRO
DAL CENTRO VERSO L'ESTERNO
03

Disinfetta la pelle

Passa il tampone alcolico con un movimento a spirale, dal centro verso l'esterno, e lascia asciugare completamente. L'alcol ancora umido trascinato dentro dall'ago è la causa più comune del bruciore.

A SPIRALE · POI LASCIA ASCIUGARE
90°
04

Pizzica e inserisci

Solleva una plica di pelle fra pollice e indice e inserisci l'ago con un movimento deciso: 90° se hai grasso a sufficienza, 45° se sei molto magro. Esitare fa più male che entrare in fretta.

MOVIMENTO DECISO, NON LENTO
SPINGI 5–10 SASPETTA +5 S
05

Inietta lentamente

Spingi lo stantuffo in 5–10 secondi, senza fretta. Poi conta altri cinque secondi prima di estrarre: serve a non far refluire il liquido lungo il tragitto dell'ago.

5–10 SECONDI · POI ASPETTA 5
ESTRAINON SFREGARE
06

Estrai e comprimi

Estrai l'ago con lo stesso angolo con cui è entrato e rilascia la plica. Premi con una garza asciutta senza massaggiare: sfregare accelera l'assorbimento in modo imprevedibile e favorisce il livido.

PREMI, NON MASSAGGIARE
CONTENITOREMAI NEL CESTINO
07

Smaltisci subito

Ago e siringa vanno nel contenitore per taglienti interi, senza rincappucciare: è rincappucciando che ci si punge. Mai nel cestino di casa, mai riutilizzati — nemmeno sulla stessa persona e nemmeno lo stesso giorno.

NEL CONTENITORE, MAI NEL CESTINO
04

Ruotare i punti, sempre

L'errore che non si vede subito e che si paga mesi dopo. Basta un criterio per non farlo.

Iniettare sempre nello stesso punto è l'errore che si paga più tardi. Il tessuto reagisce ispessendosi e si formano noduli duri sotto la pelle — si chiama lipoipertrofia — e da quel momento l'assorbimento in quella zona diventa imprevedibile: la stessa dose può rendere di più o di meno senza che tu sappia perché.

Il meccanismo è insidioso perché quei noduli sono meno sensibili del tessuto sano: pungere lì fa meno male, e si finisce per preferirli senza accorgersene, peggiorando le cose.

Il criterio è semplice: sposta di almeno 2–3 cm a ogni somministrazione e cambia zona a ogni ciclo. Immagina l'addome diviso in quadranti e procedi in ordine, invece di scegliere ogni volta a sentimento. Se un punto è duro al tatto, saltalo e lascialo riposare per settimane.

123456782–3 CM MINIMO
ROTAZIONE DEI SITI

Non ripetere mai lo stesso punto due volte di seguito: sposta di almeno 2–3 cm ogni volta e cambia zona a ogni ciclo. Iniettare sempre nello stesso punto provoca lipoipertrofia — noduli di tessuto duro che rendono l'assorbimento irregolare.

05

Dopo l'iniezione

Che cosa è normale vedere, e quali segnali invece non vanno interpretati come assestamento.

NORMALE, NON PREOCCUPARTI
Una goccia di sangue nel punto d'ingresso: comprimi qualche secondo
Un livido piccolo, che a volte compare solo il giorno dopo
Un leggero bruciore durante l'iniezione, se l'alcol non era asciutto
Un pomfo che si riassorbe in pochi minuti
Prurito lieve e passeggero attorno al punto
QUANDO FERMARSI

Rossore diffuso, gonfiore che peggiora, febbre, difficoltà respiratoria o gonfiore del volto dopo una somministrazione richiedono attenzione medica immediata. Non proseguire e contatta un medico.

06

Domande frequenti

Quello che ci si chiede la prima volta, con la siringa già pronta.

AVVERTENZA

Questa pagina informa. Non prescrive.

Tutti i contenuti hanno finalità informativa e riguardano l'impiego in contesti di ricerca. I prodotti PEPTILYN sono destinati esclusivamente all'uso in laboratorio e non sono farmaci: non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia negli esseri umani o negli animali.

Nulla di quanto riportato sostituisce il parere di un medico. Se stai valutando una terapia, parlane con un professionista sanitario prima di qualsiasi decisione.